
Il Diavolo
Lev Tolstoj
Scritto nello stesso periodo di La sonata a Kreutzer, Il diavolo è un testo che Tolstoj tenne nel cassetto per oltre vent’anni, temendone la portata scandalosa e la carica autobiografica. L’autore vi affronta in modo diretto e spietato il tema della sessualità maschile, dell’autoinganno morale, e del duello tra istinto e ragione. Evgenij Irtenev, giovane proprietario terriero, cerca di condurre una vita razionale, ordinata e conforme ai dettami della società aristocratica. Sposa una donna colta e sensibile, amministrando con efficienza le sue proprietà. Ma la passione fisica che lo aveva legato in passato a una contadina del villaggio, Stepanida, riaffiora con potenza devastante. Incapace di dominare il desiderio, Evgenij precipita in un conflitto interiore che lo porterà sull’orlo della follia e della rovina. La passione, nella forma di un “diavolo” interiore, si trasforma in un’ossessione inarrestabile. L’opera è una profonda esplorazione psicologica, anticipatrice della narrativa novecentesca, in particolare freudiana e dostoevskiana.
- Pagine: 88
- Collana: Mnemosine
- Tematica: Narrativa
- Codice ISBN: 978-88-8421-421-8




















