
Le carceri russe
Vera Nikolaevna Figner
(1852-1942) è stata una rivoluzionaria russa. Esponente del movimento populista russo, fece parte delle organizzazioni insurrezionaliste: dopo l’attentato allo zar Alessandro II, rimase l’unica dirigente. Per la sua bellezza fu chiamata «la Venere della Rivoluzione».
Le origini della detenzione in Russia: annientamento psicologico e fisico del prigioniero. Allora come oggi.
Il 24 ottobre 1884 Vera Figner fu trasferita nella fortezza di Šlissel’burg, (Schlusselburg nel racconto) dopo una condanna a 20 anni. Fu rinchiusa nella cella 26. «Una nuova vita iniziò. Una vita tra un silenzio di morte, il silenzio che ascolti e senti, il silenzio che a poco a poco s’impossessa di te, ti avvolge, entra in tutti i pori del tuo corpo, della tua mente, della tua anima».
Pagine: 88
Collana: Universale
Tematica: Narrativa
Codice ISBN: 978-88-8421-372-3

















